Collaborare con un gruppo scelto, riunendo artisti di altre discipline, un coordinatore di mediazione artistica e/o operatori sanitari, fisioterapisti e personale di sostegno all’apprendimento, al fine di massimizzare l’impatto del programma sulle arti della comunità. Avere chiari i propri ruoli collettivi e valutarne l’efficienza complessiva, combinando aspetti riflessivi e riflettenti nella pratica.