Condurre procedure di valutazione del rischio avvalendosi di strumenti o orientamenti. Riconoscere il linguaggio utilizzato dal paziente che può suggerire un pericolo per sé stesso o altri facendo domande dirette, se necessario. Facilitare il processo volto a far sì che il paziente discuta eventuali pensieri di suicidio e quantifichi la probabilità che questi siano messi in pratica.